Dopo la vista, il secondo senso indispensabile per la comunicazione è l'udito. Ma fra "sentire" e "ascoltare" il passo è tutt'altro che breve.
Si possono sentire i suoni mischiati e fondi di una città. Il rombo di un autobus che cambia marcia, il suono di una pressa idraulica che genera una vibrazione della quale faremmo volentieri a meno. I suoni della natura. Ecco, quelli sono gradevoli. Vale la pena ascoltarli. Un torrente di montagna che compie un piccolo salto verso la vallata genera un suono rilassante, riempie le orecchie e suggerisce una gradevole sensazione di benessere. E già viene in mente anche la risacca spumosa delle onde dell'oceano. Il silenzio fitto e denso della neve quando cade su altra neve. La eco fra i costoni di un massiccio montuoso. Gli uccelli, i suoni della jungla, o la campana di una chiesa di campagna in una domenica mattina di primavera. Più in generale, percepiamo come gradevoli i suoni generati dalla natura.
La voce umana è senza dubbi un suono naturale. L'uomo è la commistione perfetta della sostanza organica e dell'anima. Parlare significa comunicare con i suoni della voce, e quindi con i suoni della natura. Il mestiere dello speaker è l'apoteosi della comunicazione. Noi parliamo in maniera efficiente. Anche i nostri fiati non sono sprecati, ma partecipano con insospettabile dignità alla comunicazione.
La mia voce è la mia cassetta degli attrezzi. Il mio mestiere è comunicare e farlo bene. In economia, con la precisione frutto del continuo esercizio e di una ricerca quasi estenuante del bel suono. Timbro, emissione, modulazione, appoggiature… un orecchio poco esperto e non allenato non percepirà il dettaglio degli ingredienti, così come se non sei un cuoco e assaggi una pietanza deliziosa non ti verrà molto naturale indovinare gli elementi primari e il metodo di cottura, ma ti farà dire… "che buono"!
Tutto questo e molto di più è l'universo della comunicazione uditiva. Un'arte, per la quale si può diventare maestri, col tempo.
Da ragazzino volevo far questo lavoro, e non ho mai smesso di sognare, neppure adesso. Ti rimando all'area demo&preventivi perché tu possa ascoltarmi all'opera in una diretta radiofonica, uno spot, un programma televisivo di successo o come voice over in un documentario.